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Lupetti e Lupette

Imparare Giocando

il Metodo di branca L

“Il Capo Scout insegna ai ragazzi a giocare il gioco, giocandolo lui stesso”
(Robert Baden-Powell)

Nella Branca Lupetti, bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni si riuniscono per giocare tutti insieme il grande gioco del Lupettismo. Tutto cambia di nome e ci si ritrova a far parte di un Branco, ad essere Lupetti e Lupette e a giocare ed imparare con l’aiuto degli Adulti Scout che sono alla guida.
L’ambiente Giungla (un ambiente fantastico tratto da “Il libro della giungla” di R. Kipling e riadattato al Metodo Scout) fa da sfondo a tutte le attività dei Lupetti e delle Lupette, ovvero alla loro vita in Branco, permettendogli di vivere e di fantasticare all’interno di un contesto semplice da capire e maggiormente avvincente per il linguaggio fantastico utilizzato, che si avvicina alle caratteristiche e alle esigenze delle loro età.
I Lupetti e le Lupette affrontano, nei 4 anni di Branco, la prima parte del percorso educativo offertogli dallo Scautismo. Percorso che troverà compimento nel passaggio alle due unità successive, il Reparto e la Compagnia, e che ha come scopo quello di permettere al bambino e alla bambina di crescere e diventare cittadini responsabili della società in cui vivono.

Grazie ai giochi e alle attività, opportunamente pensate dagli Adulti Scout (i cosiddetti Vecchi Lupi) in base alle esigenze del Branco, ogni Lupetto e Lupetta svilupperà le proprie caratteristiche e seguirà una propria crescita personale. Le grandi esche del Metodo Scout come il Gioco, la Vita all’Aria Aperta, vivere le esperienze in un clima sereno chiamato Famiglia Felice, il trapasso tramando delle nozioni dal più grande al più piccolo, l’imparare facendo e il continuo esempio positivo dei Vecchi Lupi, permettonopermetteranno ai Lupetti e alle Lupette di giocare (o meglio “Cacciare”), insieme, nel rispetto reciproco e dell’ambiente che li circonda.

L’ambiente Giungla (un ambiente fantastico tratto da “Il libro della giungla” di R. Kipling e riadattato al Metodo Scout) fa da sfondo a tutte le attività dei Lupetti e delle Lupette, ovvero alla loro vita in Branco, permettendogli di vivere e di fantasticare all’interno di un contesto semplice da capire e maggiormente avvincente per il linguaggio fantastico utilizzato, che si avvicina alle caratteristiche e alle esigenze delle loro età.

Dunque, dentro l’Ambiente Educativo della Giungla, con i suoi molteplici messaggi riconducibili ai principi dello Scautismo, si svolge il percorso di crescita dei Lupetti e delle Lupette. L’Adulto Scout entra nel mondo del bambino e della bambina perché gioca lo stesso gioco, vive negli stessi ambienti e li guida verso avventure sempre diverse e avvincenti, tenendo sempre un occhio vigile rispetto al messaggio educativo che vuole trasmettere con il gioco o con l’attività. Anche gli Adulti stessi, nei personaggi fantastici della Giungla che impersonano, sono portatori di messaggi educativi positivi, grazie all’utilizzo di brevi frasi che il Lupetto e la Lupetta capiscono facilmente.

Una delle prime “Prede” che i nostri bambini e bambine sperimentano è la Promessa. Una volta prestata la propria Promessa, infatti, il Lupetto o Lupetta, entra nel Branco a tutti gli effetti. Per un Lupetto o Lupetta del CNGEI la Promessa è:

Io (nome) mi Impegno a fare Del Mio Meglio per Migliorare me stesso/a, crescere insieme ai miei Fratelli e ricercare la mia Spiritualità.
Voglio Scoprire con curiosità e rispetto la mia Città, il mio Paese ed il Mondo, Amare la Natura e compiere Buone Azioni. Scelgo di far parte del Branco (nome del Branco) e mi impegno a conoscerne e seguirne la Legge.

L’approccio al “servizio” nei confronti degli altri, è un concetto fondamentale per i Lupetti e le Lupette che sono stimolati a compiere Buone Azioni all’interno del proprio Branco di appartenenza, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Proprio per questo, facendo del proprio meglio, i Lupetti e le Lupette si troveranno a cacciare insieme ai loro fratelli di Tana per crescere insieme e condividere con il mondo che li circonda, ora e in futuro, ciò che hanno acquisito.